MYANMAR autenticità BIRMANA Viaggio esclusivo max 16 persone

Natura sorprendente e villaggi fuori dal tempo


  • MONACI 2
  • La vista dei templi di Bagan %C3%A8 uno degli spettacoli pi%C3%B9 emozionanti del mondo
  • monk Bagan 2634192c
  • PESCATORI
  • MONACHE BUDDISTE
  • LagoInle466151699
  • ponte legno
  • YANDABO
  • vini 3
  • MANDALAY
  • piedi budda

Tiziano Terzani consacrò Bagan “come uno di quei luoghi che ti rende fiero della razza umana”, con le sue guglie e cupole delle 2500 pagode e stupa.
Da Mandalay al lago Inle tra palafitte, giardini galleggianti e antiche tradizioni. Un paese ancora molto rurale dove i tesori archeologici e le pagode d’oro si uniscono alla cordialità delle persone




Un paese da visitare ora, per respirare la magia dei luoghi che conserva mentre rimane ancora uno dei paesi meno occidentalizzati del mondo.

Katia Bimbatti 

Consulente per viaggi su misura ed esperenziali



Viaggio nell' autentico MYANMAR

 

 Risaie a perdita d'occhio, montagne imponenti, spiagge idilliache e ancora poco turistiche, disegnano il paesaggio del Myanmar, l'antico regno di Birmania che si estende ai piedi dell'Himalaya e affaccia sul Golfo del Bengala.

Un paese che si sta lentamente aprendo al turismo dopo un lungo isolamento che ne ha preservato l'autenticità, oltre a un profondo misticismo e straordinari tesori architettonici di antichi templi buddisti, tanto da essere conosciuto come “la terra delle pagode”. Non c'è tempo da perdere per visitare questo affascinante paese asiatico!

 

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Tiziano Terzani consacrò Bagan “come uno di quei luoghi che ti rende fiero della razza umana”, con le sue guglie, cupole  e pagode d' oro, dei 2500 templi e stupa sulle sponde del fiume Irrawaddy che si distribuiscono lungo una pianura di 42 kmq, sono il sito archeologico più incantevole di Myanmar in termini di estensione e bellezza. Da Mandalay al lago Inle tra palafitte, giardini galleggianti e antiche tradizioni. Un paese ancora molto rurale dove i tesori archeologici e le pagode d’oro si uniscono alla cordialità delle persone.  Oltre a visitare i principali e maestosi templi di Bagan, offriamo, al calar del sole, l’emozionante spettacolo del tramonto dall’alto della piana di un tempio, ammirando la distesa dei templi tingersi di sfumature color arancio e violetto. 

 

 

Passeggiare a bordo di un calesse tra i tradizionali villaggi e i templi minori dell’area di Bagan è un’esperienza unica e fantastica. La sensazione è quella di un tempo sospeso attraverso una distesa di templi, pagode e villaggi, per immergersi completamente in un una favola, cullati dai lenti movimenti del calesse. 

 

 

Yandabo, tradizionale villaggio del Iume Ayeryavaddy dove pernotteremo  per vivere la genuina atmosfera del villaggio di Yandabo, sulle sponde che guardano il lento scorrere del fiume Ayeryavaddy, il fiume birmano che dalla Cina si irradia per 2.170 km. Si ammira il passaggio  delle giunche cariche di cesti e banane e delle chiatte appesantite dai tronchi di legno, mentre intorno pulsa l’operosità del villaggio che vive fabbricando i vasi in terracotta per conservare l’acqua e gli alimenti, con le case a palafitta di giunco intrecciato, piramidi di sabbia fluviale dove cuociono le giare che si asciugano con l’aria e il sole, con un effetto visivo che ricorda un’installazione di arte povera. 

 

 Mandalay e la cerimonia del lavaggio della statua del Buddha. Nell’antico tempio di Maha Muni, ogni mattina, alle 4 in punto, si assiste ad una cerimonia suggestiva: il lavaggio della statua del Buddha. Una volta che si accede al tempio iniziano i preparativi con canti da parte di alcuni laici anziani che oaciano il servizio accompagnati da strumenti tradizionali: durante la preghiera introduttiva, i laici battono sul gong e su una conchiglia con l'intenzione di estendere i buoni auspici ai fedeli convenuti. I pellegrini si distribuiscono a ridosso dell'altare sacro portando offerte di vario genere e consegnano ad un apposito cerimoniere degli asciugamani che saranno portati all'oaciante monaco. L'immagine del Buddha è posta dietro due cancelli ad un'altezza di circa tre metri. Verso le 4.10 si apre il cancello, mentre i monaci passano a raccogliere le offerte con la loro caratteristica ciotola. Si prepara la salita del monaco deputato al lavaggio del Buddha, sull'altare addobbato con tre ciotole colme di essenze di sandalo e con l'aung-tha-pay, la pianta della vittoria. Viene posta una tavola di legno sulle ginocchia del Buddha, poi vengono stesi dei drappi e una tunica giallo-marrone sul busto. 

Inizia quindi la cerimonia vera e propria del lavaggio: il monaco prega e chiede il permesso prima di toccare e lavare la statua, poi spruzza le essenze di sandalo sul viso del Buddha e procede al lavaggio della faccia e dei denti. Segue l'asciugatura del viso con gli asciugamani portati dai fedeli che gli aiutanti passano al monaco voaciante. I fedeli credono che la statua di Mahamuni viva e la sentono come un genitore, un maestro illuminato. La cerimonia, che dura 35-40 minuti, prevede che le offerte fatte dai presenti alla fine siano distribuite ai poveri. La grata dietro alla quale appare il sacro Buddha di Mahamuni rimane aperta 9 sino alle 18, poi viene chiusa per riaprirsi il mattino successivo quando si perpetuerà un rito toccante che sublima la fede del popolo birmano. 

 

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A Mandalay incontreremo le  monache buddiste di Sagaing.  La collina “sacra” di Sagaing, sorge a pochi chilometri di distanza da Mandalay, interamente punteggiata da monasteri, stupa e templi dorati che si stagliano tra la vegetazione, segno tangibile della spiritualità che segna profondamente la cultura birmana. Oltre ad ammirare dall’alto della collina i magnifici panorami della regione e del fiume Irrawaddy e a visitare i templi principali, potremo entrare in un monastero delle monache buddiste, per osservare da vicino la loro vita scolastica e culturale.  

 

 In  barca al tramonto per ammirare  U Bein, il  ponte di legno più lungo al mondo (1200 mt)  dotato di 1086 pilastri costruito ad Amarapura, sul Lago reale più di 2000 anni fa ed i suggestivi colori che si stagliano sulle acque del lago e tra la vegetazione circostante. 

 

 Il villaggio di Pindaya si raggiunge tra i monti del Myanmar che offrono stupendi paesaggi rurali e di montagna, molto conosciuto per le sue grotte sacre all' interno della quali, con immediato stupore, nella vista di migliaia e migliaia di statue del Buddha, di tutte le dimensioni e che ricoprono il pavimento e le pareti della grotta. L’interno della grotta, dove sono presenti anche alcuni stupa, si stende nella montagna per 150 metri: le statue di Buddha sono oltre 8.000, in costante aumento, continuamente donate dai pellegrini come una sorta di ex voto.  

 

Ai bordi del lago Inle, nel villaggio di Taung Chay, a 1000 slm, nel sud-est della regione Shan dello stato Birmano, si trova la Red Mountain Wine, una fattoria e azienda vinicola un po’ francese, un po’ birmana, un po’ italiana, che da un po’ di anni cerca di produrre anche qui il nettare di Bacco. Oltre alla curiosità di degustare i vini prodotti dai vigneti ubicati ai bordi del Lago Inle, avrete l’opportunità di apprezzare e godere al tramonto delle magnifiche viste sulle montagne, valli e sull’antistante lago Inle. 

 

Nel vivo della Birmania salendo sul circular train di Yangoon, un treno locale che gira attorno alla città, toccando tanti piccoli villaggi di  periferia per immergersi nella quotianità birmana ed apprezzare un' insolita atmosfera rurale. 

   

Un viaggio così non ha paragoni. Nè uguali.

 Dopo il tour vuoi trascorrere qualche giorno di relax al mare in un luogo ancora autentico dove le spiagge hanno mantenuto inalterato il loro fascino incontaminato e dove il silenzio è rotto soltanto dai rumori della natura? 

Qui è possibile. La quinta  essenza della bellezza delle spiagge birmane è rappresentata senza ombra di dubbio dalla incantevole Ngapali Beach. Chilometri di sabbia bianca, leggera e soffice come talco si estendono incontaminati da Ngapali a Gyeik Tawe si tuffano in un mare sorprendente, dalle sfumature di un azzurro incredibilmente vivace che invita ad immergersi. 

 

 

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PARTENZE GARANTITE A DATE FISSE 

 

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 TAPPE: YANGON, BAGAN, YANDABO, AVA, SAGAING, AMARAPURA, MANDALAY, MINGUN, PINDAYA, INLE, INDEIN

 

DURATA: 8 giorni/7 notti

 

GUIDA: locale parlante italiano

 

KM PERCORSI: 590

 

PARTENZE: garantite Minimo 2, massimo 16 partecipanti

 

PASTI INCLUSI: tutte le prime colazioni, 8 pranzi e 7 cene

 

VOLI INTERNI: 3

 

 

 

PROGRAMMA 

 

 

 

1° giorno Italia › Yangon 

Partenza con volo di linea  per Yangon. Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° giorno › Yangon
Arrivo in aeroporto, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Pranzo in

ristorante; breve tragitto di 20 minuti in treno locale per apprezzare l’atmosfera rurale e insolita di Yangon e visita al tempio del buddha reclinato di Chaukhtatgyi e alla pagoda Shwedagon, una straordinaria opera che rappresenta il cuore religioso, sociale e politico del Paese. Cena in hotel.
Trattamento: pranzo e cena.

 

 

3° giorno › Yangon › Bagan (km 40)
Trasferimento in aeroporto e volo per Bagan. Visita del sito archeologico, tra i più affascinanti di tutta l’Asia, con oltre 2.500 templi: la pagoda Shwezigon, Wetkyi-in Gubyakkyi, il tempio di Htilominlo con le sculture in gesso. Pranzo in ristorante; visita ad un laboratorio di produzione di oggetti in lacca e ai templi di Myinkaba Gubyaukkyi, in stile Mon, di Manuha, di Nanpaya e di Seinnyet Nyima. Escursione in calesse tra i tradizionali villaggi di Bagan e tempo per ammirare il tramonto sulla piana di Bagan dall’alto delle terrazze di un tempio. Cena in ristorante locale. Trattamento: pensione completa.
 
 
 

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 4° giorno › Bagan › Yandabo (km 120)
Visita dei templi di Bagan del XIII secolo, ubicati nelle mura storiche: Nandamanya, Thambula, Lemyethna, Ananda. Pranzo e dopo circa quattro ore di navigazione in lancia veloce sul fiume Ayeryavaddy si raggiunge Yandabo, villaggio situato sulle sponde del fiume, famoso per la produzione artigianale di vasi in terracotta utilizzati per conservare l’acqua o gli alimenti. Tempo a disposizione per passeggiare all’interno del villaggio ed apprezzarne al tramonto la tipica e genuina atmosfera. Cena in hotel. Trattamento: pensione completa.
 

 

5° giorno › Yandabo › Ava ›Sagaing › Amarapura › Mandalay (Km 210)

 Trasferimento di circa tre ore in lancia veloce sul fiume Ayeryavaddy fino a Myinn Muu. Arrivo e trasferimento via terra all’incantevole villaggio di Ava, con sosta al monastero in legno di Bagaya e alle rovine del Palazzo Reale: a bordo di calessi trainati da cavalli si gusterà la genuina atmosfera della vita di campagna. Pranzo a Sagaing, eremo dei devoti buddisti con le pagode distribuite sulle colline e visita ad un monastero delle monache buddiste. Proseguimento per Amarapura ed escursione al tramonto sul Lago Reale e alla base del ponte U Bein, a bordo delle piccole barche locali, con snack, birra e soft drink. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay. Trattamento: pensione completa.

 


6° giorno › Mandalay › Amarapura › Mingun › Mandalay (km 40)

Alle 4 del mattino si avrà l’opportunità di partecipare alla cerimonia del lavaggio della statua del Buddha al tempio di Maha Muni, che avviene ogni mattina all’alba per tradizione, in un ambiente colmo di spiritualità (attività facoltativa e inclusa nel prezzo del tour). Rientro in hotel e prima colazione. Trasferimento ad Amarapura, l’affascinante antica capitale, e visita al monastero Mahagandayon per assistere al pasto comunitario di oltre mille monaci e passeggiata lungo il ponte U Bein (lungo 1,2 km) interamente ricoperto di legno teak. Visita ai monasteri Shwe Kyaung, edificato completamente in legno teak con splendidi intarsi, e di Khu Tho Daw a Mandalay. Pranzo in ristorante locale e proseguimento per Mingun, sulla riva occidentale del fiume Ayeyarwaddy, con visita alla pagoda Settawya, al tempio Pondawyapaya, nei pressi del fiume, al tempio incompiuto di Pahtodawgyi, alla campana sospesa più grande al mondo di 90 tonnellate, e all’affascinante pagoda Shinbume, costruita nel 1816. Cena in ristorante locale. Trattamento: pensione completa.

 

7° giorno › Mandalay › Heho › Pindaya › Inle  (km 100)
Trasferimento in aeroporto e volo per Heho, nello stato di Shan, famoso per i suoi mercati colorati, panorami e paesaggi agresti. Arrivo e trasferimento a Pindaya, ammirando i caratteristici villaggi e i magnifici scenari rurali della campagna birmana. Visita alle grotte sacre di Pindaya, situate a 1.300 metri, dove sono conservate 8.000 statue del Buddha. Pranzo e proseguimento per il lago Inle. Sosta al tramonto ad un’azienda vitivinicola, ubicata su una collina con bella vista panoramica sul lago, per una degustazione di vini.
 

 

8° giorno › Inle › Indein › Inle 

A bordo delle tipiche lance locali, si visita l’affascinante lago immerso in un ambiente naturale di eccezionale bellezza. L’area è abitata dal popolo Intha che vive in villaggi galleggianti formati da palafitte: sono famosi per la tecnica di remare con una sola gamba, avendo libere le mani per la pesca, e per la coltivazione di ortaggi in giardini galleggianti. Visita alla grande statua del Buddha custodita sulla collina di Indein e circondata da centinaia di antichi stupa, alla pagoda di Phaung Daw Oo, ai villaggi della tessitura e all’antico monastero di Shan Ngaphae Chaung. Pranzo in ristorante e cena in hotel. Trattamento: pensione completa.
 
 
 
9° giorno › Inle › Heho › Yangon
Prima colazione e trasferimento all’aeroporto di Heho; partenza per Yangon. Proseguimento per le ultime visite di Yangon: il centro della città, con i magnifici edifici in stile vittoriano dell’epoca coloniale inglese e la pagoda Sule. Pranzo e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea per l’Italia o possibilità di proseguimento per il soggiorno mare a Ngapali Beach.
 

 


  

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

a partire da Euro 1.540,00

 

LE QUOTE COMPRENDONO 

Pernottamenti in hotel,  guida locale  parlante italiano, tour come da programma, tutte le prime colazioni, 8 pranzi, 7 cene 

LE QUOTE NON COMPRENDONO 
Passaggi aerei da/per l’Italia  e voli interni,  pasti, bevande e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “Le quote comprendono”.

 

IL VALORE AGGIUNTO DEL VIAGGIO

 Massimo 16 partecipanti per il comfort più esclusivo


Include 5 cene in hotel e 2 cene in ristoranti locali oltre a 8 pranzi in ristoranti locali


Yangon: percorso di 20 minuti in treno locale per apprezzare un’insolita atmosfera rurale
Bagan: tramonto panoramico sulla piana di Bagan dall’alto delle terrazze di un antico tempio escursione in calesse tra i tradizionali villaggi e templi


Yandabo: pernottamento nel tradizionale villaggio sulle sponde del fiume Ayeryavaddy, un’esperienza unica di incontro con la popolazione locale che vive ancora in maniera genuina


Mandalay: partecipazione all’alba alla cerimonia del lavaggio della statua del Buddha, in un ambiente suggestivo e colmo di spiritualità 

escursione in calesse nel genuino villaggio di campagna di Ava, tra le rovine dei templi visita al monastero delle monache buddiste

 aperitivo al tramonto in piccole barche locali sul Lago Reale, con snack, birra e soft drink


Inle: visita alle sacre grotte di Pindaya
degustazione al tramonto di vini locali sulla collina dominante il lago Inle.

 

  


V.ID- VOYMYAN